Coronavirus ed export, l'Ue chiede una corsia preferenziale per alimenti e farmaci

La Commissione pubblica le linee guida per gli Stati, si chiede anche di facilitare l'accesso di lavoratori transfrontalieri in servizi essenziali come la sanità e l'agroalimentare

Foto Ansa EPA/CLAUS FISKER DENMARK OUT

Gli Stati membri devono garantire la libera circolazione dei "prodotti essenziali come le forniture di alimenti, i medicinali e i materiali protettivi". Lo ha stabilito la Commissione europea nelle sue linee guida sui controlli alle frontiere nell'ambito della crisi del Coronavirus. "La libera circolazione delle merci è cruciale per garantire la disponibilità dei prodotti", ha spiegato la Commissione. "Questo è particolarmente cruciale per i prodotti essenziali, come le forniture di alimenti incluso il bestiame, il materiale e le forniture mediche vitali e protettive", ha scritto l'esecutivo in una nota.

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Più in generale, le misure di controllo alle frontiere "non deve causare interruzioni alle catene di produzione, ai servizi essenziali di interesse generale e per le economie nazionali e l'economia Ue nel suo insieme". La Commissione chiede agli Stati membri di istituire delle corsie preferenziali ai posti di frontiera per il trasporto merci. Inoltre, la Commissione chiede che gli Stati membri facilitano l'accesso di lavoratori transfrontalieri, in particolare per se occupati in servizi essenziali come la sanità e il settore alimentare.

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