“Dimezzare l’uso di pesticidi e ridurre i fertilizzanti”, Bruxelles fissa gli obiettivi per il 2030

La Commissione vuole incentivare le alternative bio alla chimica fitosanitaria, tagliando del 50% anche la somministrazione di antibiotici negli allevamenti e puntando sul rimboschimento Ue: "Piantare 3 miliardi di alberi"

Anche il comparto dei pesticidi dovrà fare la sua parte nella lunga corsa verso i traguardi ambientali che si è data l’Europa con il Green Deal. La Commissione europea ha infatti adottato un nuovo pacchetto di proposte che include la politica agroalimentare Farm to Fork (“Dal produttore al consumatore”, ndr) e la strategia sulla biodiversità. Il combinato disposto tra i due testi traccia un futuro all’insegna della sostenibilità ambientale nella gestione delle aree rurali Ue. Primo obiettivo stabilito entro la fine del decennio appena cominciato sarà l’abbattimento del 50% dell'uso dei pesticidi chimici.

Il piano di Bruxelles

“È evidente - precisa in una nota l’esecutivo europeo - la possibilità di fare di più per ridurre l'uso e il rischio complessivi dei pesticidi, promuovendo pratiche per la difesa fitosanitaria integrata volte a garantire l'utilizzo, per la protezione delle colture, di metodi sostenibili, biologici, fisici, altri metodi non chimici e pesticidi a basso rischio”. Da qui la necessità di “preparare il terreno” ai prodotti alternativi e “mantenere i redditi degli agricoltori”. 

Tutti gli obiettivi per il 2030

Andando nei particolari, la Commissione non solo intende ridurre del 50% entro il 2030 l’uso di pesticidi chimici, ma promette di voler dimezzare anche la diffusione agricola “dei pesticidi più pericolosi”. Altro impegno è quello di “ridurre le perdite di nutrienti di almeno il 50%, garantendo nel contempo che non si verifichi un deterioramento della fertilità del suolo”. Da qui la promessa anche di “ridurre l'uso dei fertilizzanti di almeno il 20% entro il 2030”. Bruxelles afferma anche di voler “ridurre del 50% le vendite di antimicrobici per gli animali da allevamento e per l’acquacoltura”, sempre entro la fine del decennio. Tra i tanti “limiti” si segnala anche un settore che si vuole incoraggiare. Per la Commissione occorre infatti “destinare almeno il 25% della superficie agricola all'agricoltura biologica entro il 2030”. 

Incentivare i pesticidi bio

Per dare seguito legislativo - prima ancora che pratico - agli impegni presi, la Commissione adotterà una serie di misure, tra cui la revisione della direttiva sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi, il rafforzamento delle disposizioni in materia di difesa integrata e la promozione di un maggiore utilizzo di metodi alternativi sicuri per proteggere i raccolti da organismi nocivi e malattie. Bruxelles intende quindi agevolare l'immissione sul mercato di pesticidi contenenti sostanze attive biologiche e rafforzerà la valutazione del rischio ambientale dei pesticidi.

'Popolare' le campagne con fiori e insetti

Novità per l’agricoltura arrivano anche dal testo sulla biodiversità, annunciato non a caso assieme alla strategia Farm to Fork. Nei due testi si contempla l'impegno di “invertire il declino degli insetti impollinatori”. La Commissione propone dunque che “il 10% dei terreni agricoli sia destinato ad elementi caratteristici del paesaggio con elevata diversità, ad esempio siepi o colture floreali, e che entro il 2030 l'impatto ambientale del settore agricolo sia ridotto in modo significativo”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Piantare 3 miliardi di alberi

“I progressi verso l’obiettivo - promette la Commissione - saranno costantemente monitorati e, se necessario, ricalibrati per attenuare le ripercussioni negative sulla biodiversità, la sicurezza alimentare e la competitività degli agricoltori”. Tra gli altri traguardi fissati si segnala il recupero di almeno 25mila km di fiumi a scorrimento libero, un’operazione di rimboschimento che mira a piantare almeno 3 miliardi di alberi e la protezione delle foreste primarie e antiche ancora esistenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Così le banche dello sviluppo sostengono massicciamente gli allevamenti intensivi

  • La Malesia denuncia l'Ue al Wto: “Lo stop all’olio di palma danneggia la nostra economia”

  • Le Alpi si tingono di rosa, un'alga colora la neve ma la fa anche sciogliere prima

  • Anche in Austria i macelli diventano focolai di coronavirus

  • "Gli italiani mangiano troppo pesce", il Wwf lancia guida per un consumo responsabile

  • Via libera all'etichetta per tutelare i salumi Made in Italy

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento