Coronavirus, Confagricoltura: bene la richiesta di piano straordinario Ue per l'agricoltura

Il presidente Giansanti: “Alcuni settori sono già in crisi per il crollo della domanda e si registrano carenze di manodopera per le operazioni stagionali”

''Condividiamo la richiesta italiana a Bruxelles di un piano d'azione straordinario in termini di strumenti e risorse finanziarie per assicurare la continuità produttiva e stabilizzare i mercati''. È quanto afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, in merito all'odierna sessione in videoconferenza del Consiglio Agricoltura dell'Unione europea, precisando che ''la ministra Bellanova ha ottimamente illustrato quella che è la situazione dell'Agricoltura in piena emergenza Coronavirus''.

Settore già in difficoltà

''In tutta l'Unione - precisa Giansanti - alcuni settori sono già in crisi per il crollo della domanda e si registrano carenze di manodopera per le operazioni stagionali, oltre a difficoltà nelle consegne alle industrie di trasformazione. Ciononostante, le imprese agricole continuano a garantire la sicurezza alimentare dei cittadini europei. Ce ne dovremo ricordare quando l'emergenza sanitaria sarà alle spalle e torneremo a progettare il futuro''.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Interventi urgenti

''Alcuni interventi - sottolinea il presidente di Confagricoltura - devono essere varati con urgenza. La normativa vigente prevede specifici strumenti per la gestione delle crisi: dai ritiri di mercato fino agli aiuti per lo stoccaggio. Vanno anche studiati appositi strumenti per la compensazione dei mancati redditi''. ''Occorre fare presto - conclude Giansanti - perché dalla tempestività e dall'efficacia delle misure che saranno assunte oggi dipendono la reazione e la capacità del sistema agroalimentare di ripartire con la massima efficienza quando la crisi sarà alle spalle''.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'hamburger vegano della Nestlè non potrà più essere "Incredible"

  • "Sfruttamento dei lavoratori e sostanze inquinanti nelle coltivazioni di ananas 'etici e sostenibili'"

  • Migranti, al via le regolarizzazioni: “Ma non basteranno, servono altri 150mila braccianti dall'Est Europa”

  • Start-up agricole, Usa e India ancora leader. Europa costretta a inseguire

  • "Allevamenti intensivi, vulnerabili alle pandemie e colpevoli di crearle"

  • Modifiche genetiche, “fateci usare le biotecnologie”. L’appello degli agricoltori britannici

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento