Da Olanda a Italia, stop ad appuntamenti, cerimonie e funerali manda floricoltura in crisi

Anche quello del florovivaismo è uno dei tanti settori colpiti dalla quarantena per il coronavirus. Coldiretti: "Settore in ginocchio". Le organizzazioni olandesi: "Situazione drammatica"

Foto Ansa EPA/MIGUEL CANDELA

I tempi di quarantena nessuno compra più fiori. Non si esse tra fidanza, non ci sono matrimonio, battesimi, lauree o funerali. Tutto è bloccato per provare a bloccare la diffusione del coronavirus. È una delle tante, pesanti, conseguenze sull'economia. E così è stato messo in ginocchio il settore del florovivaismo con, secondo la Coldiretti, un miliardo di fiori e piante che nell'ultimo mese sono appassiti e andati distrutti in Italia, e un impatto simile anche nella patria dei fiori per eccellenza, l'Olanda.

Problemi al trasporto

E in difficoltà sono anche per le esportazioni con i blocchi al confine ed in dogana di tanti paesi, Ue ed extra-Ue, i ritardi e le difficoltà del trasporto su gomma. In Italia, riferisce la Coldiretti, sono crollati gli acquisti sia di fiori recisi, di fronde e di quelli in vaso, le produzioni tipiche della primavera e si sono fermate anche le vendite e l'export di alberature e cespugli, in un periodo in cui per molte aziende si realizza oltre il 75% del fatturato annuale, grazie ai tanti appassionati dal pollice verde che con l'aprirsi della stagione riempiono di piante e fiori case, balconi e giardini.

Chiusure dei confini

All'estero molti Paesi, come Croazia, Albania, Grecia e Romania, ma anche Spagna, Francia e Germania, dove sono dirette le piante da esterni Made in Italy, da giorni stanno facendo blocchi o richiedono quarantena agli autisti anche se loro concittadini mentre in Austria i controlli causano decine di chilometri di code alla frontiera.

In Olanda "situazione drammatica"

"La situazione del mercato è drammatica", ha dichiarato Steven van Schilfgaarde, direttore di Royal FloraHolland in una nota, aggiungendo che i prezzi dei fiori si sono quasi dimezzati. "Venerdì scorso il 20% della fornitura ha dovuto essere distrutto perché non c'erano acquirenti. Le previsioni per le prossime settimane sono anche peggiori", ha detto. Questo periodo di solito è alta stagione per le vendite di fiori a causa delle celebrazioni per la festa della mamma nel Regno Unito e in Irlanda il 22 marzo.

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Vendite in calo

FloraHolland di solito vende 30 milioni di piante e fiori al giorno, per un valore di circa 8,8 milioni di euro (7,97 milioni di sterline). Ma oggi queste cifre sono molto lontane. E l'impatto sulla vita di tante famiglie è forte. L'industria florovivaistica olandese impiega 150mila persone e circa il 35% delle esportazioni globali di fiori e piante, per un valore di 6,2 miliardi di euro all'anno, passa attraverso i Paesi Bassi.

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