"Basta il solito panino": Zac scopre l'importanza della varietà

Consumare sempre i soliti pochi alimenti non solo può stufare, ma è anche meno sano. Ce lo dimostra questa ultima puntata di "Le Agrostorie di Zac, Doc e Pac", il cartoon targato Citynews in collaborazione con il Crea

 

Perché è importante variare i cibi che mangiamo? Ce lo spiega "Le Agrostorie di Zac, Doc e Pac", la miniserie di cartoon creata dalla collaborazione tra Citynews, mBanga studio e il Crea, il Consiglio per la ricerca in agricoltura del Mipaaf, nell'ambito del progetto AgriFoodToday Multimedia, promosso con il contributo dell'Unione europea.  

Protagonista della serie è il piccolo Zac, che con il suo amico Doc, volenteroso ma strampalato inventore, e grazie alle competenze del robot Pac, scoprirà di volta in volta i segreti che si nascondono dietro i cibi che consuma, compresa l'importanza di corrette, sane e sostenibili abitudini alimentari. Zac ama fare merenda con un panino, ma è stanco del solito companatico composto di una fetta di prosciutto e di una sottiletta. Il solito Doc proporrà delle alternative improbabili, ognuna delle quali si concluderà con un totale fallimento. Sarà il robot Pac a trovare la soluzione più semplice e sana: variare i cibi consumati a merenda, sostituendo il prosciutto con verdure o aggiungendo lattuga e pomodori al classico companatico.

Qui le altre puntate della miniserie

La miniserie, rivolta agli studenti delle scuole elementari e medie e composta di 4 puntate, mira a colmare il vuoto informativo intorno alla Politica agricola comune dell'Ue e, allo stesso tempo, a raccontare le sfide contemporanee relative allo sviluppo sostenibile in termini economici, sociali ed ambientali. Alimentazione sana e sicura e promozione di corrette abitudini alimentari per il benessere di adulti e bambini, sono i focus specifici di questo cartone animato che sarà trasmesso negli istituti che partecipano al programma Frutta e verdure nelle scuole e attraverso le 54 Tv locali affiliate al network dell’Agenza Dire.

Nella 4 puntate de "Le Agrostorie di Zac, Doc e Pac", si esploreranno alcune delle tematiche più attuali dei nostri tempi: la biodiversità, la stagionalità, lo sfruttamento delle risorse, la sicurezza alimentare, la tracciabilità dei prodotti, il contadino 2.0.  “Zac è un bambino di 10 anni che vive in una metropoli, solo apparentemente lontana dalla campagna. Zac rappresenta il pubblico a casa. Lo troveremo in ognuno degli episodi alle prese con uno specifico problema da risolvere, dalla cattiva alimentazione alla scarsa conoscenza del mondo agreste – spiega Carlo Alberto Zaccagnini, project manager Citynews –. Doc, invece, ha 30 anni e, a dispetto del suo ruolo di zio, per Zac è quasi un fratello maggiore. Estroso, creativo, esuberante ed anche un po’ pazzo, Doc condivide con il piccolo Zac la passione per la scienza. È lui che proverà, senza alcun successo, ad aiutare suo nipote nella risoluzione del problema. Poi c’è Pac, una robottina alimentata a energia solare che è, allo stesso tempo, anche l’assistente di Doc. Ama giocare con il piccolo Zac e lo protegge quando le trovate di Doc diventano incontrollabili e pericolose. Al suo interno, la robottina Pac, contiene un seme che, dalla prima all’ultima puntata germoglierà e diventerà una piantina che darà i suoi frutti. Sarà Pac che aiuterà Zac a comprendere come risolvere il suo problema di puntata, veicolando i contenuti didattici a esso collegati”. 

“AgriFoodToday ha ottenuto, in tempi brevi, un ottimo posizionamento tra i siti specializzati in tematiche agro-alimentari, registrando 2 milioni di utenti unici e 4 milioni di pagine viste nell’ultimo anno – dichiara Fernando Diana, CEO di Citynews –. Questo successo ci ha permesso di arricchire l’edizione con nuovi ed interessanti contenuti multimediali. AgrifoodToday è per Citynews un progetto editoriale innovativo e verticale, e rappresenta il canale ideale per la comunicazione dei nostri partner che appartengono ai settori Food e GDO”.

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